Notizie | ‘The Campaign’: Una Commedia da Prendere sul Serio

Pubblicato 08/15/2012

‘The Campaign’: Una Commedia da Prendere sul Serio
Nello spassoso ‘The Campaign’, Will Ferrell e Zach Galifiniakis interpretano due candidati rivali al Congresso degli U.S.A. i quali trucchetti sporchi da stagione elettorale sono eccessivi, offensivi e assolutamente folli. Durante un recente incontro con la stampa, le star e il regista Jay Roach hanno parlato con noi del messaggio che si cela dietro la follia. ‘Avere un punto di vista in una commedia commerciale non è sempre facile, ed è divertente approfittare di un’opportunità del genere’, dice Ferrell.

In ’The Campaign’, i disperati candidati si abbassano a esilaranti nuovi livelli come mandare in onda un video porno amatoriale come spot elettorale. Dati i numerosi vergognosi scandali nei quali molti politici sono stati colti in flagrante ultimamente, Ferrell fa notare, ‘per quanto riguarda il film—arriva alla follia totale—non siamo così lontani perché succeda nella vita reale’.

‘Credo che il problema siano i soldi in politica’, fa notare Galifiniakis. ‘E non si tratta di una cosa di destra o sinistra, credo solo che il denaro inquini l’intero sistema. E stiamo cercando di comunicare questo messaggio almeno in parte’.

‘Credo che la commedia sia uno strumento fantastico per sottolineare le cose in modo satirico’, aggiunge Ferrell. Come ad esempio il fatto che ‘Il sistema sta impazzendo—sta distraendo le persone migliori dal candidarsi? Devi fare talmente tanti salti acrobatici, la tua vita è osservata a un livello tale, e devi partecipare a tattiche tali che è veramente attraente per le persone che potrebbero effettivamente aiutarci a governare?”

Il film è ambientato nel North Carolina ed è pieno di slogan e immagini che sono iconiche per gli Stati Uniti, il Sud in particolare: ‘libertà’, ‘le truppe,’ aquile calve e grosse pistole. Quindi la squadra di ‘Campaign’ come pensa che il pubblico internazionale risponderà al film?

‘Non so dirlo’ Ferrell ammette. ‘In termini di successo che questo film potrebbe avere fuori dagli U.S., credo che siamo abbastanza fortunati perché la politica degli U.S. è seguita in tutto il mondo. Sono sempre affascinato da come tante persone in Europa sanno più sui nostri candidati di noi, in un certo senso’.

‘Questo è un tipo di problema universale. Non credo si limiti all’America’, dice il regista Roach. ‘L’idea che i soldi spingano i candidati, o che le ideologie estreme portino i candidati a fare cose folli l’uno all’altro, credo sia un argomento piuttosto universale.’

Naturalmente, ‘The Campaign’ non trasformerà la politica. Ma nel farci ridere, potrebbe renderci più coscienti del lavoro che dobbiamo fare per portare un cambiamento.