È raro trovare un film d’azione così originale invece che ovvio, e ‘Safe’ lo è di sicuro. Jason Statham è sempre un fenomeno e le sparatorie non mancano come nei suoi ruoli più duri, ma questa volta il personaggio ha una profondità e una storia che aggiunge una vera pressione a inseguimenti e sparatorie. E malgrado abbiamo visto in precedenza strane coppie come compagni in film d’azione, questa volta uno dei due è una ragazzina di 12 anni: l’esordiente Catherine Chan, un talento naturale la cui performance è essenziale al successo del film come il suo ruolo alla trama.
Statham interpreta Luke Wright, un cage fighter la cui moglie è uccisa dalla mafia russa quando un incontro che doveva combinare va storto. Vive in strada e pensa al suicidio quando incontra una dodicenne di nome Mei (Chan), in fuga dagli stessi tipi—più un delinquente cinese e poliziotti corrotti tanto per gradire. I due formano una strana squadra e Luke si impegna a rivoltare le sorti della sfida con i loro inseguitori, ma tenendo Mei al sicuro.
‘Safe’ e un film coinvolgente anche nei dettagli con un circuito di cambiamenti nella trama e crude e creative sequenze d’azione—alcune girate sulle strade e metropolitane di NYC, aggiungendo colore extra ed emozione. Chan è vincente come Mei, e anche se c’è un’attrice bambina, la sceneggiatura intelligente e ricamata da dark humour non diventa mai smielata o melodrammatica. Anzi, la presenza della bambina innocente aumenta l’intensità delle sequenze sanguinose e violente (e ce ne sono tante!).
Con le sue battute impassibili e mosse letali, Statham è un eroe d’azione nato—in giacca e cravatta passa per un James Bond un po’ grezzo. Ma ‘Safe’ prova che è molto più che un maestro di acrobazie. Statham ha il carisma avvincente di un uomo leader, e ci auguriamo di vederlo impegnato ancora di più in ruoli diversi in futuro.
Statham interpreta Luke Wright, un cage fighter la cui moglie è uccisa dalla mafia russa quando un incontro che doveva combinare va storto. Vive in strada e pensa al suicidio quando incontra una dodicenne di nome Mei (Chan), in fuga dagli stessi tipi—più un delinquente cinese e poliziotti corrotti tanto per gradire. I due formano una strana squadra e Luke si impegna a rivoltare le sorti della sfida con i loro inseguitori, ma tenendo Mei al sicuro.
‘Safe’ e un film coinvolgente anche nei dettagli con un circuito di cambiamenti nella trama e crude e creative sequenze d’azione—alcune girate sulle strade e metropolitane di NYC, aggiungendo colore extra ed emozione. Chan è vincente come Mei, e anche se c’è un’attrice bambina, la sceneggiatura intelligente e ricamata da dark humour non diventa mai smielata o melodrammatica. Anzi, la presenza della bambina innocente aumenta l’intensità delle sequenze sanguinose e violente (e ce ne sono tante!).
Con le sue battute impassibili e mosse letali, Statham è un eroe d’azione nato—in giacca e cravatta passa per un James Bond un po’ grezzo. Ma ‘Safe’ prova che è molto più che un maestro di acrobazie. Statham ha il carisma avvincente di un uomo leader, e ci auguriamo di vederlo impegnato ancora di più in ruoli diversi in futuro.

